Uno dei componenti che definisce la funzionalità di un armadio, è l’anta.
Oggi possiamo racchiudere in due macro categorie i principali sistemi di apertura: anta a battente o scorrevole. A seconda dei punti di forza o di debolezza, entrambi i sistemi sono efficienti e pensati per specifiche soluzioni progettuali.
Il sistema più tradizionale e comunemente usato è l’anta a battente. Il suo sistema di apertura è costituto da cerniere che si collegano al fianco dell’armadio con l’anta stessa, permettendo così il movimento. Ecco un elenco dei principali vantaggi:
- Costo ridotto: essendo una tipologia molto diffusa, l’anta a battente ha costi ridotti rispetto ad altri sistemi di apertura;
- Praticità: la semplicità nell’utilizzo del sistema apri-chiudi, permette di aprire contemporaneamente tutte le ante dell’armadio, offrendo una migliore visibilità interna, accedendo immediatamente ai capi riposti;
- Versatilità: questo sistema si presta a tante soluzioni differenti per misura e combinazioni modulabili, come ad esempio la maggiore flessibilità in altezza, oppure sfruttando le ante sul retro, appendendo borse o sciarpe;
- Semplicità di progettazione: l’armadio a battente diventa la soluzione perfetta per spazi ad angolo oppure con altezze variabili come mansarde o sottoscala, essendo moduli adattabili. Si può infatti facilmente aggiungere successivi moduli senza intaccare il progetto dell’armadio esistente;
Per loro stessa conformazione, l’anta a battente presenta anche alcuni limiti non trascurabili in fase di progettazione:
- Ingombro: essendo un sistema apribile verso l’esterno, l’anta necessita di uno spazio d’ingombro necessario e agevole per poter accedere all’interno;
- Estetica: presentando un profilo frontale molto discontinuo, determinato dall’unione di differenti moduli, l’anta a battente non consente soluzioni estetiche armoniche o continue;
Il mondo delle ante scorrevoli è più moderno e minimalista. Questo sistema è molto richiesto ultimamente soprattutto da chi predilige uno stile essenziale, con pochi ma funzionali elementi. Il sistema prevede lo scorrimento dell’anta tramite apposite guide che vengono inserite nella parte alta/bassa del mobile. Vediamo nel dettaglio le qualità dell’anta scorrevole:
- Risparmio di spazio: una scorrevole non genera ingombro con il suo sistema di apertura e facilita quindi il posizionamento vicino ad altri mobili. Per le stanze di dimensioni ridotte questa soluzione è la più consigliata perché si recupera spazio per aggiungere eventualmente un elemento di arredo aggiuntivo. Ad esempio per corridoi e disimpegni, diventa un buon compromesso di funzionalità;
- Vani ampi: l’anta scorrevole consente di avere un unico grande modulo senza dover dividere internamente il guardaroba. In questo modo i capi possono esser riposti in un unico spazio, senza dover necessariamente organizzare la disposizione interna;
- Sistema di apertura: per sua struttura, l’anta scorrevole, se ben progettata con chiusura ammortizzata o sistemi complanari, genera movimenti silenziosi e molto comodi, senza dover eseguire sforzi;
- Estetica: l’anta scorrevole è un’ottima soluzione per avere armadi più scenografici, inserendo ad esempio ante specchio o in vetro di grandi dimensioni, oppure riducendo il numero delle ante e dove diventa protagonista il materiale, con finitura d’impatto visivo come serigrafie o incisioni.
Il sistema dell’anta scorrevole presenta alcuni difetti determinati proprio dalla sua conformazione strutturale:
- Costi: un’anta scorrevole ha un prezzo di mercato più elevato rispetto ad una semplice anta a battente. Bisogna considerare la maggiore lavorazione determinata dalla guida di scorrimento e il perfetto incastro tra questo elemento e l’anta stessa, onde evitare problematiche relative all’incepparsi del meccanismo di chiusura;
- Peso: se l’armadio è composto da poche grandi ante, il peso dell’anta stessa non è indicato per persone con fisicità minuta, in quanto spesso sono elementi più pesanti se confrontati con le ante a battente classiche;
- Usura: in quanto sollecitato il meccanismo di apri-chiudi, l’apertura scorrevole è soggetta ad usura nel corso del tempo e quindi necessita di una puntuale manutenzione;
Fonte: www.arredamento.it



