Nel Distretto del Design e in tutta la città, i protagonisti danno vita ad un unico straordinario evento nella sua sesta edizione. Genova si trasforma in un palcoscenico dove storia e avanguardia si incontrano, rendendo omaggio al design come linguaggio universale capace di dare anima alla materia.

La materia come fulcro creativo e narrativo, esplorando il legame profondo tra materiali, forme e innovazione. Un viaggio che attraversa tradizione e modernità, mettendo in luce il ruolo essenziale della materia nella progettazione contemporanea.
E noi di Mamodesign lo abbiamo interpretato giocando con diversi materiali e ovviamente con la nostra creatività.
Tramite l’utilizzo di particolari pellicole in PVC adesivo termoformabile 3M DI-NOC, l’ordinario diventa straordinario. Grazie al laboratorio grafico Wrapping Creative, sono state selezionate tre cromie di forme triangolari, ma le possibilità di soluzione possono essere molteplici e in grado di riprodurre fedelmente qualsiasi materiale, forma e colore.
Elemento caratterizzante di questa composizione è il piano in gres: qui la materia maschera e dissimula la sua funzionalità, celando perfettamente il piano cottura. Il basamento è rivestito in carta da parati Pintdecor, materiale versatile che consente di personalizzare le superfici negli ambienti più disparati.

La creatività non ha limiti e la materia è una porta che ci consente di esplorare. Abbiamo pensato al jeans, direttamente dalla nostra vetrina, frutto di una preziosa collaborazione con Diego Cottica (tappezziere e designer), che ci ha reso protagonisti della manifestazione Genova Jeans.
Senza retoriche e giochi di parole, il design è sì forma, estetica e funzionalità ma senza la materia non sarebbe tangibile ed è quindi la sua prima espressione. Nello specifico abbiamo esaminato il caso della sedia, elemento che a nostro avviso esprime l’essenza del design. Legato a questo oggetto iconico e alle interpretazioni dei grandi maestri, abbiamo creato, in collaborazione con Gabriel Rapetti (tecnico, innovatore ed onirico), un’installazione interattiva dove i visitatori hanno potuto scoprire la seduta di design alla quale sono inconsciamente legati.
All’interno del nostro spazio abbiamo ospitato Gianluca Fazzino che, con l’utilizzo di colla vinilica, aria, pigmenti e resina, si è addentrato nella creazione di una rappresentazione artistica di “metamorfosi materica“.
Abbiamo scelto di far allestire il cortile esterno del nostro spazio da due professionisti degli arredi da giardini d’epoca, GEC.
Nel corso della settimana abbiamo arricchito la nostra proposta organizzando degli eventi a voi dedicati. Il primo è stato il concerto live di Marta Naive, che ci ha allietati con la sua bellissima voce, e la musica del suo ukulele. E’ stato poi il turno del djset di Ludovico Bigazzi, che ha movimentato la nostra serata. Sabato sera abbiamo ospitato Alessandro Piano e i suoi pezzi unici pop art e abbiamo concluso la manifestazione con la degustazione di vini, che ha seguito il tema della manifestazione, a cura dell’enoteca Il Quinto Elemento.
E’ stata un’esperienza che ci ha permesso di reinventarci e metterci in gioco dal punto di vista creativo e che ci ha dato modo di incontrare professionisti diversi, uno stimolo non indifferente nel nostro lavoro. Ringraziamo il Distretto del Design per l’opportunità, tutti i collaboratori che hanno completato la nostra proposta e tutti voi che siete passati a toccare con mano il nostro lavoro.

















